
Ormai ci siamo, a ottobre AltroSpazio celebra i primi 60 anni di vita della cooperativa originaria da cui ha preso vita.
L’occasione merita di essere festeggiata degnamente perché non sono molte le realtà cooperative che possono vantare un simile traguardo, che suppone aver superato le sfide dei mutamenti del mercato ma anche del ricambio generazionale.
Rispetto a quella prima cooperativa nata nel 1949, in questi 60 anni di storia molto è cambiato ma il filo rosso della cooperativa AltroSpazio-Spaccio Acli A. Grandi è sempre lo stesso: vivere la dimensione dell’acquisto e del consumo come strumento di solidarietà fra persone e comunità.
Con una serie di eventi, in ottobre celebreremo i primi 60 anni di AltroSpazio-Spaccio Acli A. Grandi.
Attraverso una mostra di documenti e fotografie raccolte durante questi 60 anni e alcune testimonianze dei protagonisti, ricorderemo la gloriosa storia della costituzione e del consolidamento della cooperativa, le attività economiche e di solidarietà promosse, la ristrutturazione della sede… La mostra permetterà soprattutto di ricordare i soci fondatori e coloro che animarono la cooperativa originaria e, attraverso questa, tutta la comunità lainatese. Permetterà di fare memoria anche di soci “storici”, che vissero la prima stagione della cooperativa ma che ora, essendo nati all’alba del secolo scorso, non ci sono più.
Ma le celebrazioni del 60° saranno soprattutto l’occasione per guardare al futuro.
L’appuntamento centrale sarà infatti il convegno di domenica mattina 25 ottobre, dal titolo “Verso un’economia che fa la differenza”, a cui abbiamo invitato a intervenire alcuni importanti interlocutori del mondo dell’economia che possano aiutare la cooperativa a proiettarsi davvero nel futuro.
Il piano di sostenibilità e sviluppo di AltroSpazio 2008-2010 recita: “La cooperativa AltroSpazio vuole essere una impresa sociale economicamente solida che, insieme con gli altri interlocutori del territorio nord ovest della provincia di Milano promuove, attraverso il commercio equo e solidale, forme di lavoro e di consumo rispettose delle persone e delle comunità, nel Sud come nel Nord del mondo.”
Nel corso del convegno, Giorgio Fiorentini (professore associato di economia all’Università Bocconi di Milano) parlerà di impresa sociale tra presente e futuro; Vincenzo Linarello, presidente del Consorzio Goel, nella Locride, tratterà il rapporto tra economia, legalità e sviluppo sociale; Dario Cassata, presidente del Consorzio CoopeRho, presenterà il grande progetto dell’impresa di comunità, facendo riferimento concreti al nostro territorio; Vittorio Rinaldi, antropologo, esperto di cooperazione internazionale e consigliere CTM-altromercato illustrerà l’impatto del commercio equo e solidale: se e come questo modo “diverso” di fare commercio influisce e cambia la vita dei produttori del Sud del mondo e dei consumatori del Nord; infine Francesco Prina, consigliere regionale, aggiornerà sul percorso che ha portato alla proposta di legge regionale sul commercio equo solidale.
Con questo convegno vorremmo dare a tutti coloro che vorranno intervenire un’occasione in più di pensarsi come cittadini consapevoli, in grado di influenzare con i propri consumi (di prodotti, di servizi…) l’economia e anche la politica, il modo di governare e vivere la città e le comunità.
Oltre alla mostra storia e al convegno, ci saranno anche alcuni appuntamenti dedicati più all’incontro e al divertimento.
Per due venerdì sera consecutivi, due gruppi musicali (i MediaNox e i Limelight) si alterneranno sul palco del Job Caffè di via Lamarmora a Lainate, mentre sarà possibile degustare alcuni prodotti legati al mondo del commercio equo e dell’economia sociale.
Tutti questi appuntamenti sono assolutamente gratuiti e aperti a tutti: non solo ai soci della cooperativa, famigliari e amici, ma anche ai cittadini interessati e - perché no – a semplici curiosi desiderosi di incontrarsi e passare qualche momento piacevole.
Un momento particolare sarà invece il pranzo che seguirà il convegno, organizzato nelle sale di Villa Litta.
Anche questo appuntamento è aperto a tutti, ma sarà necessario iscriversi e versare una quota (30 euro per gli adulti, 15 euro i bambini; presso qualsiasi Bottega del Mondo di AltroSpazio, entro il 15 ottobre, fino ad esaurimento posti).
Il nostro augurio è che questa occasione del 60°, con tutti gli eventi in calendario, possa essere vissuta da quante più persone possibile, perché possano incontrare AltroSpazio e avere la possibilità, attraverso occasioni piacevoli, di pensare a modi nuovi di vivere l’economia. Magari anche aiutando con qualche nuovo suggerimento la stessa AltroSpazio che, nonostante i suoi 60 anni, deve ancora crescere e fare passi importanti verso un’economia che davvero faccia la differenza e contribuisca a costruire un mondo più giusto. Per tutti.
